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Alla fine il cornuto è lui
domenica 31 maggio 2009 11:44

E' sempre così: alla fine il cornuto è l'uomo, pure potente, che non ha al suo fianco una moglie. Lo si sa e lo si capisce. Del resto che può diventare un uomo pubblico se non lo zimbello di tutti? In cambio di tanto denaro e tanto potere arriva anche tanta monnezza e tanta solitudine. Soprattutto oggi quando il potere non è un potere di vita o di morte, ma solo di apparire o meno in tv. Agli uomini, e alle donne, serve la vita non l'apparenza della vita. Berlusconi, in fondo, è un uomo oggetto.

* LA SANTANCHE' SI E' ACCORTA CHE FUORI DAI PARTITI NON SI VALE NIENTE

 
Ma i governi hanno il compito di renderci felici?
sabato 30 maggio 2009 12:24
Si vede anche negli abruzzesi che protestano contro il governo. E' venuto un terremoto e ora chi ha perso la casa la rivuole da me. Perché? E quei coglioni che ci governano vanno a promettere soldi che non hanno. Il terremoto è un terremoto e da che mondo è mondo, se capita, distrugge tutto. Ora, è vero che io posso essere solidale con chi è stato colpito e mi offro per dargli una mano. Ma una mano, non il braccio, le gambe, il tronco e tutto il resto. Chi è stato colpito deve rialzarsi da solo e, se ne abbiamo le risorse, dare aiuto. Qui, invece, si pretende l'aiuto. Anzi, ci si siede comodamente a protestare perché l'aiuto non arriva come promesso. Ma la vogliamo finire con questa concezione dello Stato che deve fare tutto. Si torni ad andare a pregare Dio o anche un qualche altro dio. Si torni ad assumersi le proprie responsabilità. Chi ha costruito su una fraglia, ad esempio, perché non si è fatto un'assicurazione? Altro che il Governo. Certo nessuno avrà il coraggio di dire ai cittadini: datevi una mossa perché la vostra felicità dipende da voi non è un diritto che potete chiedere allo Stato. Perché lo Stato sono gli altri cittadini, e dagli altri ci si attende aiuto, non lo si pretende.
 
Meglio Tremonti di Draghi
sabato 30 maggio 2009 12:02
I tecnici vadano a insegnare o, come diceva Popper, se non sanno neppure insegnare vadano a fare gli epistemologi. Draghi è un tecnico e si limiti a fare il tecnico perché se, come e quando fare le riforme lo deve decidere il Governo che è eletto dai cittadini. Dunque siamo dalla parte di Tremonti. Se l'Italia non se la passa peggio di altri è grazie a Tremonti e non ai Fazio o ai Draghi, tecnici che di tecnico non hanno un bel niente perché vengono da lobbies e giri internazionali di banche e imprese i cui dirigenti fanno parte della superclass. Altro che questi "provincialoni" di Berlusconi o Tremonti che difendono i redditi, i risparmi e il lavoro di chi li ha eletti altrimenti non li rieleggono. La riforma delle pensioni si farà quando i vecchi di questo paese, i sindacati, i garantiti si decideranno. Le banche, lo dicono tutti gli esperti seri d'Europa, si stanno tenendo i soldi e non finanziano le imprese. L'inflazione zero a chi serve? E gli Stati Uniti delle grandi banche e grandi lobbies - dove ha lavorato pure Draghi - che deficit (commerciale e di bilancio) hanno? Meglio Tremonti di Draghi, allora; cioè meglio quanto dice Tremonti. Il ministro è più affidabile se non altro perché è responsabile di quello che dice e risponde a noi elettori. E se proprio vogliamo che siano elettivi i magistrati dovremmo poter avere elettivi anche i governatori di Bankitalia, anche i provveditori agli studi, i dirigenti dei servizi sanitari e via elencando. Non fanno così anche negli Stati Uniti? Piuttosto qualcuno chieda a Draghi (se concede interviste mentre passaggia per strada, magari) perché non si vogliono rivedere le regole dei vari Fondi Monetari, o sui cambi e il WTO?
 
Inflazione a zero, disoccupazione a mille
venerdì 29 maggio 2009 12:21

L'inflazione zero è un bene o un male? Dipende se sei ricco o sei povero e, soprattutto, cosa si intende per ricco o povero. L'infazione erode le rendite. La non-inflazione erode l'occupazione. L'inflazione danneggia popolazione più vecchie, la non-inflazione favorisce i giovani. L'inflazione zero, comunque, significa un aumento della disoccupazione, su questo, almeno, tutti gli economisti (ma meglio ancora, gli storici) sono d'accordo.

* LEZIONE SULL'INFLAZIONE (CONTRO)
* LEZIONE SULL'INFLAZIONE (PRO)

 
Liberisti per caso, protezionsti per necessità
giovedì 28 maggio 2009 17:46
I governi intervengono sulle banche. Gli americani si comprano, con denaro pubblico, i titoli tossici. In Germania, come ha brillantemente scritto Oscar Giannino, è in atto un "maxi congresso di Vienna della restaurazione statalista in materia di aggiudicazione dei diritti proprietari nell’industria dell’auto", cinesi e brasiliani si palleggiano i dollari proponendo un paniere di monete più stabile e ci sono ancora tante facce di tolla che vanno in giro a dire che il protezionismo è il male assoluto? Ma se tutti già lo praticano? Forse sono talmente ignoranti che pensano che il protezionismo sia solo qualche dazio doganale!
 
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RASSEGNATI

GIORNALISMO LOMBROSIANO
Repubblica rispolvera Lombroso?
 
IN ARRIVO ALTRI CROLLI
L'invecchiamento della popolazione e le difficoltà nell'aumentare le entrate fiscali causeranno default nei bond emessi dai vari governi. Lo afferma Arnaud Mares, analista di Morgan Stanley (e te li raccomando!), secondo il quale "la crisi dei debito è globale e non è finita". Mares ritiene che invece di saltare i pagamenti degli interessi, i governi potrebbero optare per default 'dolci' con i quali ripagare i propri debiti a cambi svalutati o costringeregli investitori ad accettare ritorni più bassi. E perché al posto di far saltare i governi non proviamo a far saltare le banche che falliscono?
 
OGM, ZAIA MO BASTA!
Altro che Ya Basta, Mo Basta! Smettiamola con questi squadristi siano essi sinistrorsi che leghisti
 
ALTRO CHE GOOGLE
Non è colpa di google, è che i giovani statunitensi non hanno mai studiato come si deve tanto è vero che lì sono costretti ad importare "cervelli" dall'Europa e dall'India.
 
LA TELEVISIONE E' SOLO UN REPARTO DI PSICHIATRIA

Se c'è una cosa che la televisione, oggi, a tutti i livelli, ci mostra è la devianza psichica. Chi va in televisione solitamente esprime gradienti psichici tra il borderline e la schizofrenia. Le riprove? In Italia ha vinto il Grande Fratello uno schizofrenico conclamato. Negli Stati Uniti hanno appena arrestato Hugeus-Denver Akassy, un noto giornalista televisivo, che è un molestatore seriale. Vogliamo continuare a fare nomi anche di disturbati nazionali e locali?

 
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