CORTINA: TRUFFA A REGIONE E SANITA' NAZIONALE
sabato 06 febbraio 2010 16:23
Un sequestro preventivo di 2,8 milioni di euro, per rimborsi sanitari gonfiati, è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Belluno nell’ambito dell’inchiesta per truffa al servizio sanitario e falso ideologico che coinvolge l’ospedale «Codivilla Putti» di Cortina d’Ampezzo. A conclusione delle indagini, ad ottobre 2009, erano state indagate 13 persone, tra dirigenti e medici. Il sequestro dell’ingente somma di denaro, compiuto presso diverse banche dove si trovano i conti correnti intestati all’istituto ospedaliero, è stato eseguito su disposizione del gip di Belluno Aldo Giancotti.

L’operazione cautelare ha portato i finanzieri anche nella sede della società privata che gestisce l’ospedale in regime di sperimentazione gestionale pubblico-privata. Secondo l’ipotesi d’accusa per gonfiare i rimborsi richiesti alla Regione Veneto ed al Servizio sanitario nazionale, sarebbero state falsificate numerose cartelle cliniche - ne sono state sequestrate circa 8000 - attraverso l’inserimento nelle schede di dimissione ospedaliera di diagnosi e interventi maggiormente retribuiti rispetto a quelli effettivamente eseguiti.